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Sportello Provinciale per l’autismo fase 1 – Individuazione dei referenti d’istituto

Il Ministero dell’Istruzione, sensibile alle tematiche dell’autismo e, forte di una sperimentazione avviata nel 2015 in 13 sportelli per l’autismo attivati nelle scuole, ha incaricato i 106 Centri di Supporto Territoriali (CTS) provinciali di organizzare uno sportello autismo in ogni territorio.

Gli sportelli hanno il compito di supportare la scuola nel processo didattico ed educativo, far crescere la professionalità docente, attivando un processo virtuoso di “la scuola per la scuola”. Non possono finanziare progetti di Enti ed Associazioni e singole esperienze in una scuola.

I CTS del Piemonte, coordinati dall’ Ufficio Scolastico Regionale, hanno deciso di creare un modello piemontese di sportello autismo, per facilitare le sinergie fra i soggetti, condividere linguaggi, formazione, percorsi e offrire su tutto il territorio regionale pari opportunità.

A tal fine è stato istituito un Comitato scientifico del progetto, coordinato dall’USR, i cui componenti sono il Dirigente dell’Ufficio IV, il referente della disabilità dell’USR per il Piemonte, i referenti dei CTS provinciali.

A livello territoriale sarà creato un gruppo di lavoro tecnico “integrato”, formato dai referenti del CTS di zona, dal referente HC dell’UST di zona, dai referenti per l’autismo delle singole istituzioni scolastiche e da un rappresentante dei CTI attivamente impegnati nello sportello autismo.

L’elemento fondamentale del progetto è realizzare all’interno delle nostre scuole una competenza diffusa, costruita e supportata da una formazione specifica e da esperti, scelti, formati e reperibili anche presso il CTS provinciale.

Azioni dello sportello autismo, saranno:

  • l’individuazione di docenti referenti sull’autismo, a cura del Dirigente Scolastico, all’interno di ciascun Istituto
  • l’individuazione, da parte del CTS, tramite bando, di un gruppo di docenti esperti;
  • la formazione teorico pratica iniziale e la formazione operativa in itinere dei docenti, organizzata dal coordinamento regionale;
  • il supporto specifico, coordinato e continuativo in ambito scolastico, fornito agli insegnanti dal gruppo di esperti individuati dai CTS;
  • la collaborazione e la sinergia con il servizio sanitario di riferimento
  • la collaborazione e la sinergia con gli Enti e le Associazioni
  • l’implementazione di un’area di scambio e di lavoro online con documenti, spazi di comunicazione (forum e chat), materiali operativi e di consultazione

Per dare avvio al progetto, ancora, per alcuni segmenti, in fase di elaborazione, si chiede alle SS.LL. di INDIVIDUARE IL REFERENTE D’ISTITUTO SULL’AUTISMO.

CARATTERISTICHE AUSPICATE:

  1. un docente che possa garantire una certa continuità sull’Istituto, in modo da rappresentare una risorsa anche per il futuro
  2. buone capacità di relazione
  3. formazione e/o esperienza pregressa sul tema

Si suggerisce, inoltre:

  1. negli Istituti Comprensivi di individuare un referente per ordine di scuola, in quanto gli interventi sono strettamente legati all’età dell’alunno
  2. negli Istituti in cui non sia possibile indicare un docente di sostegno di ruolo, valutare se, all’interno dell’Istituto, non vi sia un docente curricolare interessato, che possa svolgere questa funzione

Si invitano le SS.LL. a SEGNALARE IL NOMINATIVO ENTRO il 10 giugno 2016 via mail ctsntdtorino@gmail.com , utilizzando la scheda allegata.

Per qualsiasi chiarimento rivolgersi a prof. Ssa Claudia Para tel. Cts 011 819.71.33 –– mail ctsntdtorino@gmail.com
Sarà cura del Comitato Scientifico del progetto comunicare alle SS.LL. programma della formazione docente.

[Modulo adesione referenti autismo]

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