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Corso: UNITA’ FORMATIVA Gli strumenti compensativi – Mappe e dintorni: orientiamoci nelle risorse per l’inclusione

strumenti-compensativiL’UTS-NES organizza la suddetta unità formativa relativa all’area “INCLUSIONE E DISABILITA’”, articolandola in attività in presenza, ricerca in classe, lavoro collaborativo o in rete, studio e documentazione (Nota MIUR n.2915 del 15-9-2016)

I Disturbi Specifici dell’Apprendimento sono fenomeni emergenti di grande impatto sociale che, se non affrontati adeguatamente, provocano spesso conseguenze sul piano psicologico, sociale e lavorativo. La Legge 170/2010 Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico, richiede agli attori che orbitano intorno al pianeta scuola, di attivare interventi tempestivi idonei a individuare i casi di DSA e di praticare una didattica inclusiva per tutti i soggetti in apprendimento. L’approccio teorico nasce dalla consapevolezza che sempre di più è necessario assumere mentalità da ricercatori di metodi, a cominciare dalla propria disciplina: la necessaria ricerca di una didattica estremamente meditata nella sua fase progettuale. In particolare la didattica multimediale e gli strumenti compensativi necessari per aiutare gli alunni con D.S.A. si rivelano utili a tutti gli allievi, perché rendono più efficace la pratica didattica, più consapevole il metodo di studio, più duraturi e profondi gli apprendimenti.

L’Unità Formativa in oggetto ha come OBIETTIVI

  • Permettere una didattica inclusiva
  • Presentare gli strumenti compensativi che facilitano l’autonomia nello studio;
  • Presentare gli strumenti compensativi che rendono accessibili i testi scritti;
  • Analizzare le potenzialità di strumenti che consentono una migliore organizzazione dei contenuti di studio
  • Costruire e utilizzare le mappe in modo efficace
  • Conoscere le principali strategie di studio con strumenti compensativi
  • Lingue straniere: come compensare – quando dispensare; valutazione degli alunni con DSA

Calendario: l’Unità formativa avrà la durata di 9 ore certificate, articolate in due incontri in presenza da 3 ore e 3 ore di ricerca e documentazione individuale

Giovedì 26 gennaio 2017 dalle ore 15.00 alle ore 18.00

Relatori:
Dott.ssa Enrica Bianchi Gli strumenti compensativi – Mappe e dintorni
Dott. Roberto Imperiale: La risoluzione individualizzata e collaborativa dei problemi e la metacognizione all’incrocio dei saperi

Giovedì 02 febbraio 2017 dalle ore 15.00 alle ore 18.00

Relatori:
Dott.sse Enrica Bianchi e Barbara Urdanch Gli strumenti compensativi; parte laboratoriale
Antonietta Centolanze Lingue straniere: come compensare – quando dispensare; valutazione degli alunni con DSA
3 ore: Attività individuale: elaborazione di una mappa con software free

Destinatari: docenti delle scuole statali e paritarie di ogni ordine e grado;

Luogo: aula magna I.I.S.S. “Gobetti Marchesini Casale Arduino” Via Figlie dei Militari,25- Torino

Iscrizioni: entro il giorno 22/01/2017, online, al seguente LINK

L’elenco degli ammessi sarà pubblicato su questo sito il 23/01/2017

Saranno ammessi 100 iscritti in base alla presenza di almeno un docente per scuola.

Se impossibilitati a partecipare per cortesia comunicarlo appena possibile a utsnes@gmca.gov.it

Corso: “le relazioni difficili a scuola e … a casa. Ascoltare. leggere il messaggio di aiuto”

relazioni-difficiliIl corso ha lo scopo di offrire un contributo per meglio comprendere la natura complessa della relazione insegnanti/genitori -allievi/figli, e per provare a cogliere, leggere ed interpretare quei segnali, indici di disagio emotivo/esistenziale, che bambini/ragazzi inviano all’adulto che si prende cura di loro. Interpretare il “comportamento problema” come un modo comunicativo di malessere, può facilitare l’identificazione di forme alternative e più efficaci di comunicazione e di relazione. Tutto ciò integrato in un’ottica di prevenzione tesa ad evitare il radicamento di comportamenti che, perdurando nel tempo, possono divenire patologici e finire in atteggiamenti devianti. Tali comportamenti sono spesso precursori dell’abbandono scolastico e, conseguentemente, dell’esclusione sociale-

STRUTTURA DELL’ATTIVITA’

Il corso, articolato in 3 incontri, di 3 ore ciascuno, prevede per ogni lezione i seguenti argomenti:

Primo incontro: Gestire classi complesse

  • Difficoltà di apprendimento e comportamento problematico
  • Comportamenti “problema”: Quali criteri per identificarli?
  • Osservare. Ascoltare. L’empatia
  • L’impotenza appresa. Alcuni casi

Secondo incontro La gestione dei conflitti

  • Concetto di “conflitto”
  • Saper “sostare” nel conflitto
  • Gestire i conflitti: alcune tecniche “più efficaci”
  • Lavoro in piccoli gruppi (analisi e riflessione sui casi)
  • Terzo incontro Gestire la classe, gestire le emozioni
  • Gestire la classe: il “clima”
  • La leadership del docente
  • Le emozioni facilitano/ostacolano l’apprendimento
  • Le “alleanze” tra gli adulti coinvolti
  • La ricerca: Modelli di intervento efficace

Metodologia: Il corso prevede modalità di tipo laboratoriale, promuovendo la partecipazione attiva dei partecipanti tramite: l’analisi di casi illustrativi del quadro teorico, la riflessione/discusione in piccoli gruppi, gli autocasi, le esercitazioni e il role-playing.

Docente relatore: Prof.ssa Lilian Landriel. Consuente psicopedagogica. Dottore di Ricerca in Scienze dell’Educazione e della Formazione. Esperta in psicopatologia dell’apprendimento.

Destinatari: scuola dell’infanzia e primaria: 20 docenti di scuola dell’infanzia e primaria e secondaria di primo grado, genitori e/o educatori.

Calendario:01/02/17; 08/02/17; 15/02/17

Destinatari: scuola secondaria di I e Il grado: 20 docenti di scuola secondaria di I e Il grado

Calendario: 22/02/17; 08/03/17; 15/03/17;

Orario: ore 15.00-18.00

luogo: aula magna 1.1.5.S. “Gobetti Marchesini Casale Arduino” Via Figlie dei Militari, 25 – Torino

Iscrizioni: entro il giorno 25/01/2017, online, al seguente LINK

l’elenco degli ammessi sarà pubblicato su questo sito il 26/01/2017

Elenco degli ammessi al corso “Il ruolo della mediazione nello sviluppo dei processi cognitivi”

In allegato elenco degli ammessi al corso
“Il ruolo della mediazione nello sviluppo dei processi cognitivi”
(date incontri: 11 gennaio – 19 gennaio – 7 febbraio dalle ore 15.00 alle ore 18.00)

[ elenco ammessi ]

Graduatoria definitiva bando Docenti Esperti Sportello Autismo

sportello-autismo-2Pubblicata  in albo pretorio sezione bandi del sito www.gmca.gov.it la graduatoria definitiva bando docenti esperti sportello autismo.

[ graduatoria ]

FORMAZIONE UTS-NES “Il ruolo della Mediazione nello sviluppo dei processi cognitivi”

mediazioneUna delle caratteristiche distintive della scuola italiana è l’attenzione all’inclusione
(Piano di formazione MIUR)

In questi anni si è evidenziata sempre di più l’importanza dell’insegnante come “mediatore” nei processi di apprendimento. L’intervento di mediazione, infatti, favorisce in ogni allievo/a, nella sua specifica individualità, lo sviluppo delle potenzialità per “imparare ad imparare” e risponde all’esigenza di proporre percorsi per soddisfare le esigenze di tutti e di ciascuno.
I temi degli incontri laboratoriali proposti, ognuno della durata di tre ore, fanno riferimento a teorie e metodi che mettono in luce come l’educazione ricopra un ruolo centrale nel favorire lo sviluppo cognitivo ed emotivo di ogni individuo lungo tutto l’arco di vita.
In particolare la formazione si incentrerà sull’ analisi e sulle implicazioni pratiche a livello educativo dei criteri della Mediazione e verranno evidenziati, anche in modo operativo, gli aspetti che concorrono a favorire lo sviluppo del potenziamento cognitivo in particolare in bambini con bisogni educativi speciali.
Le tematiche affrontate forniranno ai partecipanti il presupposto per concorrere a strutturare un ambiente “modificante” che solleciti i giovani alla conquista di una maggiore autonomia e ad una positiva sfida verso la complessità che oggi li circonda.

Obiettivi

  • Fornire i presupposti teorici di una “educazione cognitiva”
  • Approfondire gli aspetti applicativi della mediazione
  • Definire la caratteristiche di un ambiente modificante

Formatrice: Dott.ssa Michela Minuto; laureata in Filocounselor filosofico è responsabile dello Studio Forma, Centro Autorizzato alla Formazione al Metodo Feuerstein ATC I.C.E.L.P – Israele.
Si è perfezionata in Israele nel Metodo Feuerstein e dal 1993 è Additional Trainer per la Formazione Formatori nei workshop internazionali promossi dall’ICELP (International Center for the Enhancement of Learning Potential) diretto da Reuven Feuerstein e ha contribuito alla diffusione del Metodo con pubblicazioni e conferenze.

Destinatari
Docenti di sostegno e curriculari della scuola elementare e media inferiore

Calendario e argomenti:

Mercoledì 11 gennaio 2017 dalle ore 15.00 alle ore 18.00
I criteri di una interazione “mediata” volta a favorire l’autonomia e la flessibilità cognitiva,

Giovedì 19 gennaio 2017 dalle ore 15.00 alle ore 18.00
L’analisi dei livelli di richiesta cognitiva dei contenuti disciplinari per poterli adattare ad un percorso didattico adeguato all’allievo/a

Martedì 7 febbraio 2017 dalle ore 15.00 alle ore 18.00
L’analisi dell’errore come risorsa in relazione al processo di apprendimento-insegnamento
Sono previsti lavori individuali e/o di gruppo, simulazioni, momenti di discussione volti a chiarire gli aspetti operativi.

Luogo: IISS “Gobetti Marchesini Casale Arduino” presso l’aula magna “V. e L. Arduino” – Via Figlie dei Militari 25 – TORINO

Le iscrizioni dovranno pervenire entro il giorno 06 gennaio 2017 online al seguente link:

LINK

L’elenco degli ammessi sarà pubblicato su questo sito il 08/01/2017.
Saranno ammessi un massimo di 40 iscritti favorendo la presenza di almeno un docente per scuola.

Se impossibilitati a partecipare per cortesia comunicarlo a utsnes@gmca.gov.it

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